7a andata - Calcio Club Lonigo

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7a andata

LE CRONACHE > 2009/2010

ZERMEGHEDO – C.C.LONIGO   1 – 2 Negretto, Volpato
7° giornata andata  9/11/2009
Formazione: Shahinaj , Bellini P., Negretto, Allocca, Mancini, Pozzan, Pasqualotto, Zazzaron, Iobbi, Saccanelli, Volpato.
Entrano nel 2° tempo: Manega, Perin, Tisato.
Staff tecnico: Castiglion, Percali, Simeoni, Volpe.

SCAPOLI E AMMOGLIATI
Brutta partita, giocata male da entrambe le formazioni, ma se da una parte c’era il Zermeghedo, squadra che non nutre certo grosse ambizioni, dall’altra parte, da parte della capolista, era lecito aspettarsi sicuramente molto di più, dando dimostrazione di bel gioco oltre che di superiorità. Niente di tutto questo e di questa serata rimane di positivo quindi solo la prestazione di pochi (che hanno onestamente fatto la loro parte) ed il risultato, da tenere ben stretto, vista la concomitante sconfitta interna della diretta inseguitrice.
Il Lonigo si presenta in campo con l’esordio tra i pali di Shaihinaj Santilian (Santi), prodotto assoluto del vivaio della squadra dopo un’assenza durata due anni, compreso il prestito con diritto di riscatto (peraltro non esercitato) all’Aquila Reale. Santi, malgrado sia stato poco impegnato e malgrado il gol subito, in cui è stato comunque incolpevole, si è ben comportato ed ha dimostrato una discreta sicurezza.
Il fischio d’inizio è preceduto da un minuto di silenzio per la morte del padre di uno dei giocatori Leoniceni e quando poi il gioco prende il via, non passa un minuto che il Lonigo è già in vantaggio.
Calcio d’angolo battuto da Pasqualotto e Mauro Negretto, salito dalla difesa senza che nessuno se ne prendesse cura, insacca di testa quasi indisturbato e da pochi passi. Il vantaggio immediato e facile, unito alla pochezza mostrata dagli avversari (probabilmente anche loro in serata no), possono essere una chiave di lettura per la poca determinazione messa in campo dal Lonigo, che così non ha saputo chiudere la partita già nel primo tempo non concretizzando almeno un paio di facili occasioni. Nel secondo tempo gli ospiti sembrano riprendersi un po’, quel tanto che basta per il raddoppio. El vecio Belu si propone in percussione sulla fascia destra cercando un triangolo con Pasqualotto che però fallisce il passaggio di ritorno con il pallone che gli rimane tra i piedi. Andrea allora avanza ancora un po’ e da tre/quattro metri fuori area lascia partire un forte tiro indirizzato all’angolo alla sinistra del portiere. Il  pallone rimbalza e mette in difficoltà il portiere che non si fida della presa e respinge lateralmente vicino alla linea di fondo dove però arriva come un falco speedy Marco Volpato che infila la porta con un tiro rasoterra anche se da posizione defilata. Due a zero e partita che torna come d’incanto brutta come nel primo tempo. Si giustifica, così, un discreto risveglio dei padroni di casa che prima accorciano a cinque minuti dalla fine, per poi tentare anche un insperato pareggio senza peraltro giungere a conclusioni pericolose.
Si dice che una squadra è forte quando sa vincere anche giocando male. Il fatto è, probabilmente, che siamo già tutti con la testa sulla sfida del 23. Riusciranno i Leoni a mangiarsi anche i pasticcini?
E’ bene tenere presente comunque che prima bisogna “scartarli”.

Il vs. affezionato Belu Sr.

 
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