8a ritorno - Calcio Club Lonigo

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8a ritorno

LE CRONACHE > 2008/2009

C.C.LONIGO - A.S.D. NOGAROLE  2-1  Mancini, Volpato
8a giornata ritorno  09-03-2009

C.C.Lonigo: Lovato, Mancini, Guerriero, Baldovin, Bellini, Manega, Pozzan, Zazzaron, Pasqualotto,
Ceretta, Allocca. A disposizione: Guarda, Fusato, Negretto, Cera, Nardi, Volpato.
Allenatore : Percali.   
Vice : Volpe    
Dirigente accompagnatore : il nostro affezionato Web-Master
Vancap DJ Vanni, al secolo VANNI CAPUZZO.

Lonigo, 9 marzo 2009
ALL’ULTIMO MINUTO
Vittoria molto sofferta e molto importante. Sofferta perché  giunta all’ultimo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro;
importante perché, con il concomitante passo falso della capolista, che a sorpresa viene bloccata sul pari dalla cenerentola
Favorita, la lotta per il primo posto si riapre e diventa ora una avvincente lotta a tre. Formazione tipo per il Lonigo ma attacco inedito.
Fuori le due frecce leonicene (Matteo per squalifica, Marco, reduce da un piccolo infortunio al piede per fortuna risolto rapidamente,
lasciato precauzionalmente in panchina anche in vista dei prossimi due impegni  contro le capoliste), mister Percali, vista anche l’assenza dell’ultima ora di Saccanelli,  schiera a fianco di bomber Ceretta un inedito, almeno per il ruolo, Allocca. La partita inizia con un paio di minuti di ritardo a causa di un curioso contrattempo che ha coinvolto i due terzini di casa. Mentre le due squadre si apprestavano a schierarsi in campo, si notava l’assenza del Bellu, rimasto inspiegabilmente negli spogliatoi, voci e ipotesi si stavano sprecando quando finalmente il giocatore arriva trafelato sul terreno di gioco dove si compie l’ultimo atto di un episodio da “mai dire gol”.
Il Bellu, un po’ contrariato faceva notare che dallo spogliatoio erano “spariti” i suoi pantaloncini di gioco nr.13 e dopo vane ricerche
usciva con l’ultimo paio trovato in fondo al borsone ma che riportava il nr.3. Facile a questo punto scovare l’involontario e “svagato”
autore dell’intruglio. DIEGO MANCINI (avvocato come l’azzeccagarbugli dei Promessi Sposi) PORTAVA LA CASACCA NR.3
E PANTALONCINI NR.13. Si assisteva a questo punto ad uno squallido streptease dei due a centrocampo, con scambio di pantaloncini,
stretta di mano e incidente chiuso. Partenza decisa dei padroni di casa, che costringono per lunghi tratti gli ospiti nella propria metà campo e occasioni che piano piano cominciano ad arrivare una dopo l’altra e che puntualmente vengono sprecate. Lo spettro della precedente partita di Montebello comincia a farsi strada negli animi dei giocatori, soprattutto dopo un palo esterno colpito dal Salva su colpo di testa da calcio d’angolo, ma ancora di più dopo un tiro abbondantemente fuori da buona posizione di Zazza-gol, giocatore che dall’inizio di stagione ogni pallone calciato si trasformava in rete. Ci pensava poi il Mancio a tranquillizzare tutti con un bel colpo di testa a centro area su calcio d’angolo.
Durante l’intervallo, negli spogliatoi dei padroni di casa, si respirava però una strana e pericolosa aria di rilassamento e malgrado tutti
dicessero (cercando di convincere gli altri ma soprattutto se stessi), che la partita era ancora tutta da giocare, alla ripresa del gioco il
Lonigo sembrava non avere né testa né gambe, rimanendo in balia degli avversari fino al gol del pareggio che avveniva circa al 10° minuto.
A questo punto il Lonigo sembra non riuscire a reagire e la notizia che trapelava del passo falso del Real S.Pietro sembrava insinuare
più il timore di sprecare un’altra occasione che non essere da stimolo per approfittarne. I minuti cominciavano a passare e qualcuno
sembrava essere un po’ “sulle gambe”, poi , piano piano il ritmo è ripreso a salire e negli ultimi dieci minuti il Nogarole è rimasto
schiacciato nella propria area con le occasioni che ricominciavano a ripresentarsi e ad essere sprecate dal Lonigo che sbilanciandosi
in avanti, però, ha corso anche un paio di pericoli per subire  il gol-beffa. La partita stava ormai volgendo al termine ma i padroni di casa, con carattere, hanno voluto provarci fino in fondo e la loro tenacia è stata premiata nell’ultimo minuto di recupero quando Ceretta, ricevuto un pallone poco oltre la metà campo, saltava di netto il suo marcatore e si involava solitario verso la porta avversaria, tutti trattenevano il fiato in attesa dell’esito finale dell’azione ma all’ultimo momento, il difensore stendeva, poco prima che entrasse in area, la punta leonicena, meritandosi una sacrosanta espulsione ma dando a tutti la sensazione di aver salvato il risultato. Ma così non è stato perché Mancini calciava di sinistro, dalla destra, una punizione molto tesa a mezza altezza che andava ad infrangersi, all’altezza dell’area piccola, in un’area affollata, addosso ad un paio di giocatori con la palla che  rimaneva lì e Marco, entrato forse tardivamente da dieci minuti,
era il più lesto a calciare in rete a botta sicura. Palla al centro, fischio finale e già tutti con la testa al venerdì per
il Crespadoro e per il S.Pietro tre giorni dopo.
La squadra ha mostrato in queste due ultime partite forse una leggera flessione, ma c’è intanto da prendere nota
della buona prova offerta da Andrea Pasqualotto 2, debuttante dal primo minuto, sia in fase di copertura che a sostegno
di centrocampo e attacco, arrivando anche a sfiorare il gol nel secondo tempo con un bel diagonale dal limite.
Termina con questa partita l’imbattibilità del nostro portiere Stefano che si ferma a cinque partite e mezza e circa 400 minuti.

P.S. : la dirigenza e gli atleti del CCLonigo salutano le squadre del Crespadoro e del Real S.Pietro,
        che a volte ci leggono e che nel prossimo weekend saranno ns. ospiti in due partite probabilmente
         decisive per la lidership del girone. Sperando in due partite di sano agonismo e competizione (e in arbitri all’altezza),
un “in bocca al lupo” a tutti e VINCA IL MIGLIORE .

dallo stadio S.Marina di Lonigo : Bellu senior
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