9a ritorno - Calcio Club Lonigo

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9a ritorno

LE CRONACHE > 2008/2009

CRESPADORO  - C.C. LONIGO   2 - 1 Ceretta
9a giornata ritorno  venerdì 13-03-2009

C.C.LONIGO: Lovato,Bellini,Guerriero,Allocca,Enfasi,Manega,Negretto,Zazzaron,Pasqualotto,Ceretta,Volpato.
Guarda,Nardi,Fusato.
reti: 2° T  Crespadoro 6° , Crespadoro 8° , Ceretta 27°

Partita di cartello quella andata in scena venerdì 13 sul campo di Crespadoro tra due compagini
che puntano alla supremazia del girone A. Il Lonigo partiva per la non più verde Valle del Chiampo senza
tre pedine importanti per l’economia del suo gioco, e così, vista l’assenza dell’ultimo minuto del mister,
all’accoppiata il Sime e (la) Volpe non è riuscito il solito colpo ma sono rimasti a mani vuote e per il Lonigo
è giunta la seconda sconfitta del campionato (la prima nel girone di ritorno).
Partita dai due volti. Per tutto il primo tempo e per i primi dieci minuti della ripresa, l’iniziativa è sempre
stata appannaggio dei padroni di casa, con la palla che stazionava quasi sempre nella metà campo degli ospiti.
Il Crespadoro si è dimostrata, complice anche il campo non molto grande, squadra veloce e aggressiva in tutte le
parti del campo, con raddoppi continui sul portatore di palla avversario, a cui toglievano il respiro e la possibilità
di giocare palla a terra, cosa che il Lonigo ha saputo fare solo in rare occasioni, senza peraltro adeguarsi al gioco
avversario o cercarne le contromisure. Tanta supremazia però non è mai sfociata in vere e proprie occasioni da gol
e il portiere ospite non è mai stato impegnato severamente, anzi è stato il portiere di casa ad impegnarsi in un’occasione,
per sventare un tentativo di pallonetto di un attaccante leoniceno che stava per infilarsi sotto la traversa. La ripresa inizia
sulla falsariga del primo tempo, con la differenza però che il Crespadoro infila nello spazio di due minuti, un uno-due
micidiale con due tiri che colpiscono la base del palo prima di entrare in rete e che sembra chiudere definitivamente la contesa,
visto anche l’inerzia della partita. Il Lonigo  però ha uno spunto d’orgoglio e dopo un paio di minuti con un tiro simile a quello
dei gol avversari, colpisce il palo, ma la palla, a portiere battuto, torna in campo. L’episodio rappresenta comunque una svolta,
il Lonigo si fa sempre più intraprendente mentre la sicurezza dei padroni di casa viene sempre meno e cominciano ad arretrare
sempre più nella propria metà campo. Il gol del Lonigo arriva inesorabile a meno di 10 minuti dal termine e a questo punto gli
ospiti si buttano in avanti con tutte le loro forze, e pur correndo inevitabilmente dei rischi per i contropiedi avversari, mettono
visibilmente in affanno i padroni di casa e collezionano un paio di buone occasioni per il pareggio (da ricordare quella di Zazzaron
che da buona posizione e con la visuale sgombra sparava alto sopra la traversa) e un paio di episodi dubbi in area di rigore.
Il triplice fischio faceva tirare al Crespadoro un gran sospiro di sollievo che si trasformava poi in un grido di giusta esultanza, mentre
per il Lonigo rimaneva l’amarezza per non aver saputo giocare alla pari per almeno 2/3 di partita. Per il Crespadoro una vittoria
sicuramente meritata che li lancia prepotentemente in vetta al campionato. Per il Lonigo la sensazione che, visto il finale di partita,
se avesse pareggiato, non avrebbe rubato nulla.

P.S. : na volta o l’altra ghe fasemo la festa a le trote che ghe xe li tacà.

Dalla redazione : Bellu senior

 
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